Joe Vediol’s Bio

Joe Vediol, fondatore della Band insieme a Leon, suona la chitarra e canta. Grande appassionato di Country e di Blues, un certo senso è l’elemento trainante di tutto il Vediol Project, come è giusto che sia il fratello maggiore della famiglia. Dopo oltre 20 anni di solitudine ha deciso di andare a ripescare in giro per il mondo tutti i Vediol ancora in vita per riunire di nuovo la mitica band dei tempi di papà e nonno Vediol intorno al fuoco dopo una giornata nei campi. E’ nato il due febbraio del 1958 in una nave a metà fra l’Europa e l’America e vive nel suo ranch di Giugliano (Oregon)
Brunello Canessa nasce a Napoli il 2 febbraio del 1958 e si occupa da anni di consulenza immobiliare, ricoprendo incarichi di prestigio nel delicato settore della intermediazione.
Musicista dilettante di stendhaliana ispirazione si appresta a festeggiare 35 anni di “non-carriera”. Nipote di Titina De Filippo è cresciuto sempre in atmosfere dove l’arte è di casa: il padre Francesco è stato per circa vent’anni Sovrintendente del Teatro San Carlo di Napoli, la madre era una Carloni, grande famiglia di attori e attrici di teatro di tradizione sia napoletana che italiana molto vicina ai De Filippo, la sorella Susanna è insegnante di conservatorio e concertista, il fratello Riccardo è regista di opere liriche
Nel 1993 gli viene conferito il Premio Rino Gaetano come autore-rivelazione mentre sue opere vincono concorsi come Sanremo Famosi e Castrocaro. Ha scritto per Roberto Murolo il brano Piccerella, dedicata alla chitarra del Grande Vecchio della canzone napoletana mentre sono sue le riduzioni per quartetto (piano, violino, viola e violoncello) di varie canzoni napoletane del repertorio classico.
Partecipa a varie “compilation” per giovani autori (Mezzanotte e un minuto, Voci d’Autore ed altre) in veste di cantautore.
Tra i suoi lavori più importanti, “Io, uno dei tre”, compilation pubblicata dalla Carosello e distribuita dalla Polygram, dove le poesie che Titina De Filippo nel periodo tra il ritiro dalle scene e la sua scomparsa, da lui musicate, vengono interpretate da artisti del nome di Lina Sastri, Ron, Eugenio Bennato, Leopoldo Mastelloni, Cecilia Gasdia, Grazia De Michele ed altri. Il disco, accolto con entusiasmo dalla critica, gli vale il Premio Lemont Young 1997 ed è stato tra l’altro scelto dagli autori dello special televisivo “Filumena in arte Titina” (andato in onda nell’ottobre del 1997 su Rai 1) come commento musicale del programma, per il quale Canessa scrive apposta ed interpreta la sigla iniziale. Nel maggio 2000 compone l’overture del balletto ispirato alla storia del Guarracino, tratta dalla omonima canzone napoletana del ‘700. Canessa ne scrive l’introduzione e l’epilogo e rielabora, (insieme a Riccardo Pazzaglia che traduce il testo dal napoletano all’italiano) la stesura della vecchia canzone. Il balletto viene rappresentato come novità assoluta al Teatro San Carlo di Napoli ed in vari teatri in Campania.
Nell’aprile del 2002 vince a sorpresa, insieme alla moglie Amelia, il primo Festival della Canzone Napoletana tenutosi a Bellinzona col brano inedito, sempre composto su testo di Titina De Filippo “L’ammore…Quanno vuo’ bene”, brano incluso nel nuovo cd “Le isole della mia anima”, presentato nel febbraio del 2005 al Teatro Sannazzaro di Napoli con un concerto dal vivo durante il quale è stato presentato in anteprima il clip di “Nun me ce trovo”, altro brano scritto su di una poesia della De Filippo, che ha come protagonisa la pronioite dll’attrice, Veronica Carloni. Impegnato sempre nel sociale, Canessa devolve gli introiti provenienti dalla sua attività musicale a sostegno della Associazione Aiutaci a Vivere che, guidata dal padre gesuita Francesco Botta, si occupa di costruire e gestire case-famiglia in Romania.
Grande successo, riscuote il suo Disney Concert, spettacolo tutto ispirato alle canzoni tratte dai film della Walt Disney, di scena per due anni consecutivi al Teatro Diana di Napoli e presentato ciclicamente nelle scuole elementari, negli orfanatrofi, nei parchi a tema, quale programma musicale didattico – educativo.
Fra le sue ultime collaborazioni, Canessa (con Monica e Francesco) fa parte della band Imprenditori per Caso, gruppo napoletano di ispirazione rock noto per i numerosi party di beneficenza da mille invitati.

Caro Brunello,
spero di vederti presto! Siccome fai un sacco di cose belle, perchè te ed il tuo gruppo non provate a contattare l’Associazione Peter Pan onlus? HA costruito due case per le famiglie non di Roma, i cui figli sono affetti da malattie onco-ematologiche, ed hanno perciò bisogno di cure e continui controlli.
il prossimo 9 dicembre organizza il Merry Christmas al Gran Teatro per raccogliere fondi. Sarebbe bello che partecipaste anche voi.
Provate a contattare al numero 06.684012 oppure tramite e-mail:info@asspeterpan.it chi si occupa dell’evento.
Dite pure che vi ho informato io, che sono una volontaria in attesa di un nuovo incarico.
A presto e in bocca al lupo per questa sera!
Alessandra
Caro Joe,
i tuoi fratelli Nick, Anne e Charlie Vediol ti riabbracceranno presto per un’indimenticabile festa di famiglia! :0) (Certo che con tutti i Vediol che ci sono in giro mi viene in mente una cosa: papà s’è ben dato da fare!)